{"product_id":"i-baffi","title":"I baffi","description":"\u003ch2\u003eDescrizione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eÈ quasi un capriccio, uno scherzo, quello di tagliarsi i baffi, da parte del protagonista di questo inquietante romanzo. Ma ci sono scherzi (Milan Kundera insegna) che possono avere conseguenze anche molto gravi. Il nostro non più baffuto eroe si troverà infatti proiettato di colpo – lui che voleva solo fare una sorpresa alla moglie – in un universo da incubo: perché tutti quelli che lo conoscono da anni, e la mo­glie per prima, affermano di non averli mai visti, quei baffi, e che dunque nella sua faccia niente è cambiato. Il mondo co­mincia allora ad apparirgli «fuor di squa­dra», e il confine tra la realtà e la sua im­maginazione sempre più sfumato. Del­le due l’una: o è pazzo, o è vittima di un mostruoso complotto, ordito dalla moglie con la complicità di amici e colleghi, per convincerlo che è pazzo. Non gli resta che fuggire, il più lontano possibile. Ma ser­virà? O non è altro, la fuga stessa, che il punto di non ritorno? Per nessun lettore sarà facile ripensare a questo libro – in cui ritroviamo le atmosfere visionarie e para­noiche di quel Philip K. Dick sul quale Emmanuel Carrère ha scritto con illumi­nante finezza – senza un brivido di turba­mento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eL'Autore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eEmmanuel Carrère è scrittore, regista e sceneggiatore francese.\u003cbr\u003eLaureato all'Istituto di Studi Politici di Parigi, è figlio di Louis Carrère e della sovietologa e accademica Hélène Carrère d'Encausse figlia di immigrati georgiani che fuggirono la Rivoluzione russa. I suoi esordi sono stati nella critica cineatografica, per «Positif» e «Télérama». Il suo primo libro, \u003cem\u003eWerner Herzog\u003c\/em\u003e, un saggio, è stato pubblicato nel 1982. \u003cbr\u003eIl suo esordio come romanziere risale invece al 1983: è \u003cem\u003eL'amico del giaguaro\u003c\/em\u003e, pubblicato da Flammarion. Il successivo\u003cem\u003e Bravura\u003c\/em\u003e (1984, in Italia pubblicato nel 1991 da Marcos y Marcos), invece, è stato pubblicato da POL, editore con il quale da allora non ha più interrotto i rapporti. Nel 1986 è uscito \u003cem\u003eBaffi\u003c\/em\u003e (da cui nove anni dopo lo stesso Carrère ha tratto l'omonimo film), nel 1988 \u003cem\u003eFuori tiro\u003c\/em\u003e, nel 1995 \u003cem\u003eLa settimana bianca\u003c\/em\u003e, nel 2000 \u003cem\u003eL'avversario\u003c\/em\u003e, nel 2002 \u003cem\u003eFacciamo un gioco\u003c\/em\u003e, nel 2007 \u003cem\u003eLa vita come un romanzo russo\u003c\/em\u003e, nel 2009 \u003cem\u003eVite che non sono la mia\u003c\/em\u003e e nel 2012 \u003cem\u003eLimonov \u003c\/em\u003e(con il quale vince il Prix Renaudot).\u003c\/p\u003e","brand":"Emmanuel Carrère","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52870763675984,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0302\/1848\/5853\/files\/9788845934599_0_0_536_0_75.jpg?v=1775044013","url":"https:\/\/santellionline.it\/products\/i-baffi","provider":"Librerie Santelli","version":"1.0","type":"link"}