Responsabilità, resistenza e paura nel trainare
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Descrizione
Il testo, scritto durante la terza fase della pandemia di Covid-19, aggiornato dopo oltre un anno e completato a distanza di due, è lo strumento che ha permesso all’autore di interiorizzare gli eventi, gestire le emozioni, organizzare le idee e analizzare quanto sperimentato nella fase emergenziale. Al racconto intenso di quei mesi terribili segue la narrazione del periodo successivo in cui, forte di una nuova consapevolezza, si è trovato a gestire una vicenda personale complessa senza mai perdere il coraggio e la forza interiore che ha addestrato e rafforzato in quei mesi terribili trascorsi in trincea. Il titolo è il richiamo a un filo conduttore che riassume e spiega il suo essere, una metafora potente, ispirata alla figura del locomotore ferroviario E656, simbolo di resistenza, trazione e continuità. La responsabilità, la titolarità, la paura, l’imperativo di dover esserci sempre, il senso del dovere, la capacità di resistere sono diventati oggi per lui gli strumenti per affrontare il disagio di un nuovo stato di salute che ha cambiato, ancora una volta, la sua vita, senza spezzare la sua resistenza. Ora l’autore sta percorrendo un nuovo, difficile tracciato: quello della consapevolezza di una condizione nuova, quello dell’accettazione del supporto necessario per riprendere, forse meno faticosamente, a trainare.
L'Autore
Antonio Ezio Bertoletti, pavese, classe 1974. Infermiere. Marito, papà. Gli piace camminare, concentrato, su ciò che lo circonda. Quando riesce trascorre del tempo nelle stazioni ferroviarie a osservare i treni, gli piacciono i mezzi agricoli in opera: di entrambi è affascinato dai suoni. Si occupa di giardinaggio e si diletta a trafficare nel bricolage.
Dettagli
| Genere | Biografia |
| Editore | Brè Edizioni |
| Data uscita | 15/07/2026 |
| EAN | 9791257760151 |
| Pagine | 107 |
| Formato | 15 x 21 brossura |
| Lingua | Italiano |