Descrizione
A Judit non è mai mancato un tetto sotto cui abitare, ma a quarantacinque anni sente di non avere mai avuto una casa vera e propria. Dovrà esistere un luogo dove vivere senza subire vite e personalità altrui. Forse una città nuova, dove trovare quella libertà che le appare nelle sembianze di una bicicletta rossa, su cui potrà tornare a pedalare dopo tanti anni. Il percorso è ostacolato dal nemico: un male oscuro fatto di terribili attacchi di panico con vertigini e totale distrazione dal mondo reale. La battaglia decisiva inizia durante una visita all’antico ospedale di Pistoia. Judit, affascinata da un’antica leggenda, sale sulle impalcature e sfida l’inevitabile malore davanti alle immagini appena restaurate della facciata. Soccombe dopo una sofferta resistenza, ma è soddisfatta per avere accettato e in parte sostenuto la sfida. Le figure dei bacini ceramici si sovrappongono e si confondono con luoghi, ricordi e personaggi presenti e passati; su tutti uno zio mai conosciuto, ma da sempre influente nelle vicende della protagonista e della sua famiglia. La morte della madre e il ritorno in Ungheria, da cui era partita giovanissima per studiare in Toscana, la portano sulla via del riscatto attraverso passaggi significativi e inattesi. La vittoria finale arriva grazie alla nuova capacità di comprendere i pensieri e le intenzioni degli altri, agli insegnamenti di un ubriacone indovino e all’intrecciarsi della grande Storia, quella che muove i destini dei popoli e delle nazioni, con le storie non meno importanti che costruiamo, scena dopo scena, nel nostro vivere quotidiano. Il resto è affidato alle ultime volontà della mamma e a quelle circostanze che Jung ha chiamato sincronicità. Solo ai superficiali appaiono come coincidenze fortuite, anziché accadimenti in cui si possono leggere passi capaci di far maturare, evolvere e portare a compimento le nostre vite.
L'Autore
Fernando Campigli (1966) vive a Montale, nei pressi di Pistoia e insegna clarinetto in una scuola a indirizzo musicale di Prato. La musica, la lettura e la scrittura sono da sempre i suoi maggiori interessi. Dopo alcuni anni di attività concertistica, interrotta da una distonia focale che ha reso quasi inutilizzabili due dita della mano sinistra, si è dedicato alla composizione di poesie e successivamente a lavori di tipo narrativo. Ha scritto articoli, saggi e recensioni per i periodici “Risveglio Musicale” e “Bequadro News” e ha collaborato con la casa editrice Eurarte pubblicando Il linguaggio dei suoni.
Dettagli
| Genere | Narrativa |
| Editore | Brè Edizioni |
| Data uscita | 16/04/2026 |
| EAN | 9791259709998 |
| Pagine | 225 |
| Formato | 140 x 210 brossura |
| Lingua | Italiano |