Descrizione
“E me ne andai verso il destino/ con l’entusiasmo di un bambino”, cantava Massimo Ranieri nel 1970, vincendo Canzonissima e sbancando la classifica dei 45 giri. Un anno più tardi, Arturo Deiana, che avrà cantato “Vent’anni”, come tutti i ragazzi di quel tempo, s’inabissava nelle secche della Meloria con altri paracadutisti di leva, nel più grave incidente bellico accaduto all’Italia dopo la seconda guerra mondiale. I 52 corpi furono cercati a lungo, ma sembravano impossibili da trovare come quelli dei passeggeri del piroscafo a vapore su cui un secolo prima viaggiava Ippolito Nievo. Anche lui, anche loro scomparsi nel Tirreno e per sempre. Durante i tentativi di recupero, un sub non riemerge dalla immersione nelle fredde acque e diventa la cinquantatreesima vittima. Se ne aggiungono altre se consideriamo le vite distrutte delle famiglie. In quei terribili momenti, facendo la spola tra le loro città e il porto di Livorno, cercano solo di avere un corpo da piangere. “Vent’anni” è la storia di Arturo Deiana, della sua infanzia in un remoto e poverissimo borgo della Sardegna, dal nome duro, Tertenia, nell’Ogliastra – per ironia rispetto alla sua sorte, zona di centenari -, ma anche dell’emigrazione in una città dell’hinterland milanese per il passaparola tra paesani, dei sogni e delle speranze in futuro che si infrangono contro la barriera del mare, e si inabissano dentro la carlinga di un Hercules C-130 della Royal Air Force durante una missione NATO.
L'Autrice
MARIA RITA CONTU, nata a Tertenia, un piccolo paese sardo dell’Ogliastra, nel 1957. Docente, laureata in Lettere Moderne dell’Università di Cagliari. Già autrice di "Anna oltre il muro" (2022).
Dettagli
| Genere | Narrativa |
| Editore | Brè Edizioni |
| Data uscita | 16/05/2026 |
| EAN | 9791257760083 |
| Pagine | 123 |
| Formato | 15 x 21 brossura |
| Lingua | Italiano |