Descrizione
Romanzo autobiografico ambientato durante la Grande Guerra, Il fuoco – vincitore del premio Goncourt 1916 – descrive la vita di trincea, con i suoi quotidiani disagi fisici e mentali, le marce forzate in un territorio devastato dagli scontri, i sentimenti dei soldati, i loro dubbi e le loro paure. Molti dei fanti altro non sono che contadini, operai, uomini sradicati dalla vita civile e scaraventati in un carnaio incomprensibile, nel quale, loro malgrado, mettono continuamente a repentaglio la propria vita. Ma quando un bombardamento finirà per decimare la compagnia, gli uomini, come ridesti da un maleficio, presa improvvisamente piena coscienza della loro miserabile condizione di schiavi al servizio di una classe politica ed economica che utilizza la sofferenza di milioni di individui per perseguire i propri interessi, si ritroveranno a criticare aspramente la guerra e le sue motivazioni, augurandosi che tanto orrore sia servito affinché non debba ripetersi mai più.
L'Autore
Henri Barbusse (1873-1935), scrittore, giornalista e attivista politico comunista, è stato il nodo qualificante della cultura francese degli anni Venti, più di Marcel Proust, di André Gide e di André Malraux. Tra le sue opere: Il fuoco (1916), L’inferno (1918), I supplicanti (1920), Parole di un combattente (1920).
Dettagli
| Genere | Classico |
| Editore | Santelli |
| Data uscita | 07/08/2026 |
| EAN | 9788892923522 |
| Pagine | 274 |
| Formato | 130 x 200, brossura |
| Lingua | Italiano |