Descrizione
In un mondo dominato da una ristretta e potente oligarchia, i membri del nascente Partito Socialista degli Stati Uniti tentano dapprima la strada politica, poi quella della rivolta armata. A guidarli, un giovane e impavido rivoluzionario, Ernest Everhard, intenzionato a rovesciare il governo capitalista non solo in America, ma in tutto il mondo. In questo romanzo di fantapolitica scritto nel 1907, Jack London anticipa con amara lucidità il percorso storico del capitalismo e l’inesorabile sconfitta dell’utopia socialista. In un susseguirsi di piani architettati ad arte, vittorie e fallimenti, si dipinge una società inesorabilmente divisa tra sfruttatori e sfruttati. L’intera vicenda non potrà che concludersi in un terribile massacro, in cui il popolo degli abissi e gli stessi rivoluzionari vengono schiacciati dal “tallone di ferro”, ma l’autore lascia aperta la speranza che, in un futuro quanto mai prossimo, si possa realmente creare un mondo migliore.
L'Autore
Jack London (1876– 1916), scrittore e giornalista, ha pubblicato, tra le sue numerosissime opere, i romanzi Il richiamo della foresta (1903); Martin Eden (1909); Il vagabondo delle stelle (1915) e La peste scarlatta (1915).
Dettagli
| Genere | Classico |
| Editore | Santelli |
| Data uscita | 07/09/2026 |
| EAN | 9788892928794 |
| Pagine | 235 |
| Formato | 130 x 200, brossura |
| Lingua | Italiano |